La fertile Piana e la particolare
conformazione morfologica del Promontorio hanno contribuito nei secoli a
fare di Milazzo sede stanziale sin dal 4000 a.C. .
Ricchi ed interessanti
sono stati i ritrovamenti archeologi distribuiti in tutto il
territorio,notevoli i ritrovamenti di necropoli e insediamenti che vanno dal
Neolitico,all’età del bronzo (XIV secolo a.C.) sino al II e I sec. a.C..Parte
dei reperti dei primi ritrovamenti sono esposti in apposite sale nei Musei
Archeologici di Lipari e di Siracusa.
Recentemente è stato aperto l’Antiquarium
Archeologico di Milazzo “Domenico Ryolo”,realizzato in un vecchio manufatto
(1816) destinato a sezione femminile del Carcere Giudiziario Borbonico del
Castello,dove sono esposti parte degli ultimi reperti datati tra l’VIII
secolo a.C. ed il I secolo a.C..Visibili sono i resti di una necropoli
tardo-romana-protobizantina nella attuale piazza del Duomo,di un
insediamento dell’età del Bronzo rinvenuto nel Viale dei Cipressi presso il
cimitero di Milazzo,di un mosaico con figura femminile di età romana
affiorato all’interno dell’ex Convento di San Francesco di Paola.